Il primo di aprile, il 1° aprile, è un giorno in cui molti di noi danno libero sfogo ai propri lati più creativi, il tutto in un tentativo esilarante, a volte esagerato, di ingannare chi ci circonda. Si celebra ogni anno il 1° aprile. La giornata è incentrata sull'essere neutrali e seri su tutto, e... HA! PESCE D'APRILE!
Perché lo facciamo e da dove è iniziato? Ebbene, sorprendentemente, non esiste una conclusione concreta da parte degli storici. Esploreremo le possibilità di seguito, ma ciononostante, ogni primavera indossiamo tutti il nostro cappello da scherzetto per pianificare gli scherzi più subdoli e diabolici, ma allo stesso tempo sicuri e giocosi, a cui possiamo pensare, rendendo queste 24 ore forse il giorno più divertente, emozionante e pieno di ansia dell'anno!
Oggi, gli scherzi del primo di aprile hanno trasceso i confini del primo giorno di aprile per diventare un fenomeno Internet che dura tutto l'anno. Ogni giorno emergono migliaia di video sui siti Internet più popolari, spingendo il limite degli scherzi verso territori talvolta pericolosi. Non lo perdoniamo e di seguito illustreremo come consentire a questa festività di rimanere fedele a ciò che doveva essere: sicura e, beh, divertente!
Non c'è consenso su come tutto abbia avuto inizio, ma una teoria popolare è che mentre oggi iniziamo il nuovo anno dal 1° gennaio, non era così prima del 1592. Utilizzavamo un calendario chiamato calendario giuliano, creato da Giulio Cesare nel 45 a.C., che prevedeva che ogni nuovo anno iniziasse il 1° aprile! Pazzesco, lo sappiamo.
Papa Gregorio VIII creò un nuovo metodo per tenere traccia dei giorni, che segnò l'inizio del calendario che tutti conosciamo e amiamo: il calendario gregoriano. Quando ha spostato la data di Capodanno, ovviamente c’è voluto un po’ di tempo prima che tutti se ne accorgessero. Coloro che erano un po' in ritardo festeggiavano ancora il 1° aprile e venivano considerati degli sciocchi per averlo fatto.
Una spiegazione meno conosciuta e spesso discussa per il nostro amato giorno degli scherzi è sepolta in un libro del 1392 intitolato "The Canterbury Tales" di Geoffrey Chaucer. Una riga di questa pubblicazione fa semplicemente riferimento al “32 marzo” ed è nato il dibattito sul suo significato. Senza molto contesto ed essendo datata così indietro, l'interpretazione rimane un mistero. Alcuni credono che sia uno scherzo, inaugurando questa tradizione annuale, mentre altri dicono che non sia altro che un errore di stampa.
Che dobbiamo ringraziare Gregorio VIII o Geoffrey Chaucer per il primo di aprile, esso esiste da secoli e continuerà a provocare un'ondata di creatività ed entusiasmo nelle prime settimane di primavera.
Nei tempi moderni, i video di scherzi sono diventati una categoria a sé stante sulle piattaforme di hosting video. Quindi, naturalmente, gli scherzi del primo di aprile sono diventati piuttosto elaborati negli ultimi anni. Anche piccole imprese, grandi aziende e reti televisive hanno iniziato a partecipare a questa tradizione annuale, pubblicizzando e promuovendo affermazioni fittizie per ingannare il pubblico. Il mite imbroglione ha sempre nella manica il classico bavaglio dello scambio di zucchero con sale.